PREVENZIONE ATTIVA DEL TUMORE AL SENO
IL NOSTRO PROGETTO IN 10 PARTI:
3. PESO CORPOREO
Controllare il proprio peso non è importante! E’ fondamentale per combattere il Tumore al Seno.
E anche tutti gli altri tumori, in realtà!
Sembra proprio che si stia a parlare ancora di dieta o di esercizio fisico come strumenti per la prevenzione del tumore al seno. No, questa pagina non è un doppione, ed il controllo del peso rappresenta un atto medico fondato su solide evidenze scientifiche.
Qui parleremo di cosa comporta l’obesità per il nostro progetto di prevenzione attiva.
Pensate a un “censimento della salute”. Gli scienziati raccolgono dati su milioni di persone (come in un grande censimento) per vedere quali “caratteristiche” (come il peso) sono più spesso presenti in chi sviluppa una certa malattia. Questo capitolo è un po’ il riassunto di questo grande censimento che ha dimostrato il collegamento tra obesità e cancro al seno .
Menopausa e il Cambiamento del Corpo
Spesso si tende ad accumulare più grasso nella zona della pancia (grasso intra-addominale), rispetto a prima quando si accumulava di più sui fianchi e sulle cosce. È un cambiamento nella “forma” del corpo (Brown & Simpson, 2014).
Perdita ossea: Le ossa possono diventare più fragili.
Metabolismo più lento:
Il corpo brucia meno energia a riposo, il che può contribuire all’aumento di peso (Brown & Simpson, 2014).
Perché Succede?
Gli scienziati hanno studiato questo fenomeno anche su animali (come i topi) e hanno scoperto che gli estrogeni hanno un ruolo importante nel controllare la quantità di grasso e il modo in cui il corpo gestisce lo zucchero. Quando gli estrogeni diminuiscono, si può notare un aumento del grasso e una maggiore difficoltà a gestire gli zuccheri (Brown & Simpson, 2014). In pratica, gli estrogeni ci aiutano a tenere sotto controllo il grasso e a usarlo in modo efficiente.
Un esempio interessante
Pensate ad una macchina che, dopo anni di lavoro, abbia bisogno di un nuovo tipo di “carburante” o di una manutenzione diversa. Il corpo in menopausa è un po’ così: non è che “non funziona più”, ma ha bisogno di adattarsi a un nuovo equilibrio ormonale.
Capire questi cambiamenti può aiutarvi a gestire meglio il vostro benessere. Per esempio, mantenere una vita attiva e un’alimentazione equilibrata diventa ancora più importante per contrastare l’accumulo di grasso e mantenere il metabolismo efficiente.
Mantenere un peso sano è una delle strategie più importanti che abbiamo per ridurre il rischio di cancro al seno, specialmente dopo la menopausa. È un investimento prezioso per la vostra salute futura.
Perchè l’obesità è legata ad un aumentato rischio di Tumore al seno

Prima della menopausa
Mantenere un peso sano è una delle strategie più importanti che abbiamo per ridurre il rischio di cancro al seno, specialmente dopo la menopausa. È un investimento prezioso per la vostra salute futura.
Dopo la menopausa
Mantenere un peso sano è una delle strategie più importanti che abbiamo per ridurre il rischio di cancro al seno, specialmente dopo la menopausa. È un investimento prezioso per la vostra salute futura.

L’Infiammazione Silenziosa
L’obesità è come uno stato di “infiammazione silenziosa” nel corpo . Le cellule di grasso in eccesso producono sostanze che causano una leggera infiammazione costante. Questa infiammazione può stimolare la crescita delle cellule tumorali e, in più, può aumentare la produzione di estrogeni (ormoni che abbiamo visto essere legati al cancro al seno) .

Non Solo il Peso Totale
A volte, non è solo il peso complessivo a contare, ma anche dove si accumula il grasso. Per esempio, il grasso sulla pancia (misurato con il rapporto vita-fianchi) potrebbe avere un suo ruolo nel rischio .

Il Legame con il Diabete
Gli studi clinici ci ricordano anche che il sovrappeso e l’obesità aumentano molto il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. E a sua volta, il diabete di tipo 2 è stato collegato a un aumento del rischio di cancro al seno . È come una catena: un problema può portarne a un altro.

Il “dialogo” tra il nostro grasso corporeo e il cancro al seno.
Il Grasso è un “Chioccia”:
Immaginate il grasso corporeo non solo come un semplice deposito di energia, ma come una “chioccia” che produce un sacco di sostanze diverse . Queste sostanze, chiamate adipochine, sono come dei “messaggeri” che viaggiano nel corpo e possono influenzare la crescita delle cellule.

Oltre al “rischio” iniziale
Molti studi ci dicono anche che, se si è in sovrappeso o obese, i tumori al seno possono essere più grandi, diffondersi più facilmente ai linfonodi e crescere più velocemente .

L’Insulina e il Suo Ruolo
Spesso chi è in sovrappeso ha anche livelli elevati di insulina nel sangue. L’insulina è l’ormone che gestisce lo zucchero, ma se è troppo alta, può anch’essa stimolare la crescita delle cellule del cancro al seno .

Obesità e produzione di Estrogeni
Capire come il grasso corporeo può produrre estrogeni, specialmente dopo la menopausa, è fondamentale. Mantenere un peso sano aiuta a ridurre l’attività di queste “fabbriche locali” di estrogeni, diminuendo il rischio di cancro al seno.
Quando si parla di prevenzione attiva, può sembrare che ci venga chiesto solo di rinunciare: meno zuccheri, meno latticini, meno cibi industriali, niente grigliate. Ma la verità è un’altra: stiamo semplicemente lasciando spazio a ciò che il nostro corpo riconosce come alleato.
Il mondo vegetale è sorprendentemente ricco: oltre 20.000 specie commestibili esistono nel regno vegetale, e in una sola settimana potremmo variare tra decine di ortaggi, erbe, legumi, radici, frutti e spezie, ognuno con un profilo unico di fibre, vitamine, polifenoli, lignani e antiossidanti.

Non è una dieta restrittiva, ma una strategia di selezione intelligente, pensata per spegnere l’infiammazione, riequilibrare gli ormoni e fornire segnali positivi alle nostre cellule.
Scoprire alimenti nuovi, provare metodi di cottura sani, combinare spezie e legumi, cucinare a colori.
Tutto questo è cura, non rinuncia.